Il ponte tibetano più lungo del mondo
Nel piccolo borgo di Castelsaraceno, in provincia di Potenza, si trova il ponte tibetano più lungo del mondo: 586 metri di lunghezza, 80 di altezza, sospeso tra i monti dell'entroterra lucano. Lo attraversano in 40-60 minuti tutti quelli che amano l'aria aperta e un pizzico di adrenalina — sconsigliato a chi soffre di vertigini. All'ingresso si viene agganciati con un moschettone a un cavo di sicurezza, e da lì in poi resta solo il paesaggio: 1160 gradini in grigliato d'acciaio sospesi sul vuoto, con il tempo che sembra rallentare a ogni passo.
Il "Ponte tra i due Parchi" collega il Parco Nazionale del Pollino con quello dell'Appennino Lucano-Val d'Agri Lagonegrese, e parte proprio dal centro abitato verso il monte Raparo.
Ma Castelsaraceno non è solo il ponte. È un borgo dalle origini millenarie (il primo insediamento risale al 1031) conosciuto come il "Borgo a forma di cuore", con un centro storico curato e un'accoglienza che gli abitanti offrono con orgoglio autentico. Vale la sosta la Chiesa parrocchiale dello Spirito Santo, costruita nel 1512 dalla famiglia Sanseverino, insieme alla più tarda Chiesa di Sant'Antonio. Per chi vuole capire le radici agropastorali del territorio, il Museo della Pastorizia è la tappa giusta.
Un record per l'Italia intera, in un angolo di Basilicata che merita la deviazione.