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Tolve

«Tolve è mia, e io la proteggo» dice San Rocco nella stampa popolare che lo raffigura, vestito di marrone con l'aureola d'oro, sospeso nel cielo del paese — un'immagine che Carlo Levi raccontò già in Cristo si è fermato a Eboli, descrivendo il pellegrinaggio che ogni agosto porta a Tolve uomini, donne e bambini da tutte le province circostanti.

Antico borgo dell'Alto Bradano, circondato da boschi dove non è raro avvistare volpi, ricci, lupi e cinghiali, Tolve è ancora oggi una piccola comunità contadina legata alle sue tradizioni. Qui le porte di casa restano aperte, i bambini giocano per strada, e niente sfugge a nessuno.

Il centro storico sorge su una collina dominata dalla Chiesa Madre: vicoli, antiche porte, archi, campanili e piazzette con i fontanili raccontano un paese che è anche santuario dedicato a San Rocco, festeggiato il 16 agosto e il 16 settembre. Da non perdere la zona delle antiche grotte scavate nella costa della collina, dove si custodiscono ancora i segreti della vinificazione e della produzione di insaccati locali.

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